Mazzino Montinari è stato un personaggio chiave dello svecchiamento della cultura italiana uscita dalla Seconda Guerra Mondiale. Insieme a Giorgio Colli il filologo toscano ha guadagnato alla civiltà occidentale il pensiero di Nietzsche, attraverso la lettura accurata dei quasi illeggibili manoscritti originali e la ripulitura dal ciarpame nazistoide che ne aveva radicalmente travisato l'essenza. Intellettuale irrequieto, iscritto al Partito Comunista, la repressione della rivolta del 1953 nella DDR e i fatti d'Ungheria del 1956 lo allontanarono dall'ortodossia marxista, in omaggio a quello che era il suo atteggiamento esistenziale, oltre che professionale, consistente nel vedere le cose per quel che sono e non attraverso la lente dell'ideologia. A trent'anni dalla morte di Mazzino Montinari, una serata con Edoardo Camurri, Marco Colli e Giorgio Montinari per ricordare il grande germanista insieme a chi lo ha conosciuto e a chi ne ha appassionatamente studiato gli scritti.
BeaCafé
6 dicembre 2016, ore 19.30
[ FONTE: BeaCaffé [2] ]
Links:
[1] http://giorgiocolli.it/sites/default/files/foto_articoli/Mazzino_montinari.jpg
[2] http://www.beacafe.com/gli-incontri/la-serata/luomo-che-leggeva-limpossibile